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#10 Are we really moving forward?

Two different sides of the medal.
I
n the past six years, I walked up and down in London taking pictures to everything that captured my attention. Things that were telling me stories that I could write about. In the city you can’t get away without anything to say, to frame, to look, and what you see the most, are beautiful buildings, gardens, local supermarket getting ready for the early opening. Life is fast in the city but what about outside the city?
I took the chance to have a look when I had to go to Epsom to vote for the European Election and I ended up a nice tiny beautiful village a couple of miles from the town. What a diamond of a place but while I was walking I started to look around and I notice many closed shops, abandoned to their destiny of oblivion. Those shops are probably thinking what the hell is happening here. Am I going to reopen one day? I’m not going to criticise, I’m not going to start a protest because is not my duty but I would love to let you think about if are we moving forward! Hope you’ll enjoy the pictures.

Una moneta due facce..
N
egli ultimi sei anni ho camminato in lungo ed in largo per le via di Londra scattando fotografie a cose e situazioni che potessi raccontare poi nelle mie storie. Come ho raccontato più di una volta non ti puoi annoiare. Non te ne vai mai via senza fotografie. Puoi trovare ogni cosa, bellissimi grattacieli, giardini e anche la vita che lentamente riprende da dove si era fermata la sera precedente. Nella città la vita corre veloce e frenetica ma mi sono chiesto spesso se fuori dalla città é uguale. In occasione delle elezioni europee ho colto la palla al balzo e a qualche chilometro ho trovato un piccolo paesino. Una meraviglia, ma mentre mi continuavo a camminare per le varie vie, guardandomi attorno ho incominciato a notare un sacco di negozi abbandonati al loro destino. Quei negozi si staranno chiedendo che cosa sta accadendo in paese, se mai riapriranno. Non voglio fare critiche perché non é il mio lavoro, però allo stesso tempo mi piacerebbe sapere se anche voi come me pensate se davvero stiamo andando avanti. Spero vi godiate le foto.

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#9 Do I have a destination?

Memories from May.
I
’m walking here and there, sometimes without a specific route but eager to find anything that is worth it to be shoot. Is not always easy to get something out from the morning and some good street photography. A really good one. Sometimes frustration left me out in the cold and step by step I’m realising that I’m not getting anything that satisfies my needs of photography. But then here we are and when you are reviewing those photos you change your mind and you find a few that are worth it to be shared. So, some memory from last May street photography shooting.

Memorie di Maggio..
O
gni tanto mi capita di camminare senza una direzione precisa ma nonostante questo con la voglia e la necessità di catturare una buona foto. Non é semplice facile di trarre qualcosa di buono da queste mattine. Qualcosa di davvero buono. La frustrazione ti lascia senza niente in mano, senza soddisfazioni e passo dopo passo incominci a realizzare che la giornata finirà senza soddisfazioni. Ma invece mentre riguardi e sistemi gli scatti quando meno te lo aspetti ecco ti rendi conto che qualcosa da condividere c’é. Quindi eccovi alcune delle foto dalle mie memorie di Maggio.

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#8 February memories

London in February.
L
ast winter has been really good for my photography and my blog. Every weekend has been pretty sunny enough to go out and walk again and again through London. I didn’t have any specific project in mind so I just walk around thanking picture to anything I thought would deserve to be framed or at least to anything that got my attention. From sunrise as background from the Tower Bridge framing a wonderful postcard, having fun trying to capture a crazy plastic bag running in the wind of the City, to window shops and more and more. As per my latest blog post, January memories, I won’t stress you out with too many words. Please enjoy the new post and as always don’t forget you can subscribe to my website and be the first to know when the next story is online.

Londra a febbraio..
L’
inverno appena passato é stato ricco di spunti e fotografie per il mio blog. Ogni fine settimana é stato praticamente soleggiato da potermi permettere di uscire come solito al sabato mattina alle prime luci dell’alba e camminare e camminare tra le vie di Londra. Non avendo un vero é proprio progetto su cui focalizzarmi ho fotografato qualsiasi cosa attirasse la mia attenzione o che comunque pensavo meritasse una foto. Dall’alba a fare da tramonto al Tower Bridge come una meravigliosa cartolina, perdermi come un pazzo a cercare di catturare un sacchetto che danzava nel vento nel cuore della City, fino a fotografare le vetrine dei negozi e tanto altro. Per questo anche questa volta come per il mio ultimo post di memorie di Gennaio non vi riempio troppo di parole ma vi lascio alle fotografie. Spero anche queste memorie siano di vostro gradimento e non dimenticate che potete iscrivervi al blog per essere sempre i primi a conoscere le prossime storie.

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#7 January memories

Here and there in South London.
A
nd here we are after my latest blog post about the beautiful and inspiring Florence going back to memories from January. I have to be honest with you I don’t really have much to say for this one and hope you’ll pardon me if I’ll leave you just to photos. Well I don’t know why but I feel my words aren’t the reasons you keep coming back to my pages! And then just as some memories that pictured in your head I’ll leave you write your own words for number #7.

A spasso per il sud di Londra..
E
d eccoci qua dopo il mio ultimo post sulla meravigliosa e artistica Firenze con un veloce post di fotografie dello scorso Gennaio. Sarò sincero con voi, non ho molto da dire questa volta ma sono sicuro che non ne siete così dispiaciuti. Qualcosa mi dice che non ritornate qui per le parole! E come le memorie impresse nella mente come fotografie lascio a voi immaginare le parole di questo post numero #7.

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#5 From the City to Stansted.

A different Journey.
I
’ve been quite absent from the blog and my stories and I missed look back at my unpublished pictures from my last few months and now, few days before Easter, I’m going to publish photos I took at Christmas time. They come from a different time I’m used to be in London as I was travelling back to Italy and so, on Saturday just before the days of celebration, I decided to take some extra time to get at the airport and walk in the early afternoon from London Bridge to Liverpool Streets stations. I’m not used having people around me when I’m shooting but it’s been really fun trying to think in advance how I could get some of them in it. With these long days and with more light throughout the afternoon, I might change my routine and to be completely honest sunrise it’s really early now! So please sit back and relax, enjoy the photos and let me know what do you think! Looking forward to hearing from you guys.

Un tragitto diverso tanto per cambiare..
É
un pò di tempo che per diversi motivi sono stato distante dal mio blog e mi é mancato non poter guardare, selezionare e scrivere storie delle mie foto non ancora pubblicate, e così a qualche giorno dalla Pasqua andiamo indietro fino al Natale dello scorso anno. Di rientro in Italia per le vacanze natalizie, decido di fare un giro nel primo pomeriggio in un momento della giornata a cui non sono abituato, partendo da London Bridge fino ad arrivare a Liverpool Street. Avere persone attorno a me mentre fotografo é abbastanza inusuale per le mie abitudini ma devo ammettere che é stato anche interessante cercare di pensare in anticipo come usarle a mio piacimento. Le ore di luce sono aumentate ora e quindi mi divertirò a cambiare per un pò la mia routine fotografica alla scoperta della città in situazione diverse dal solito. Ora sedetevi e rilassatevi guardando le prossime fotografia e fatemi sapere cosa ne pensate. Vi aspetto!

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#4 Always London

It’s always different.
L
ondon is so big that doesn’t matter how many times you walk through streets. You’ll notice and discover details you missed or didn’t notice last time you visited. Different lights, different hours, different people, the magic happen again and a whole new world is opening to your eyes. It doesn’t matter if you been in Zone 1 two weeks before. Everything around you change. A window you didn’t spot before, a subway you didn’t walk through, a different corner you can frame in a another way and creativity is knocking to your thought with a completely different perception. A different story to tell every time. Sometimes is just pictures, sometimes is a whole stories of people in the early hours of the city. I’ll never get bored of London.

É sempre differente..
L
ondra é cosi vasta che non importa quante volte percorri le sue vie. Ogni volta noti e scopri dettagli che la volta precedente non avevi notato. Una luce diversa, orari differenti, diverse persone e allora la magia si accade ancora. Un nuovo mondo si apre di fronte a te. Non importa se hai appena visitato Zona 1 solo due settimane prima, ogni cosa cambia. Una finestra che non avevi notato, un sottopasso che non avevi attraversato. Angoli differenti che puoi imprimere in una nuova fotografia, in una differente immagine ed é cosí che la creatività bussa alla tua porta. Una differente storia da raccontare ogni volta. A volte può essere solo una foto. A volte nuove storie di persone. Ad ogni ora. Non ti puoi annoiare.

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#03 Travelling home

I’m coming home today.
I
have been waiting for this post for a while. As an Italian creative living in London I’m travelling back to Italy quite a lot and although the whole journey gets you too tired, at the same time for a photographer is interesting as you can come across too many people, tourist and fellow Italians and you can’t stop to laugh at their behaviour.
Since I left Italy one of my favourite movies is Love Actually as I feel I belong to all those people gathering with their family and relatives and make me realise I want to write a post or project about it.
I love going home and it’s the occasion to capture those moments, those people and their joy and sadness, people on their own, families, commuters, airports and trains employees and the craziness they have to cope every single day because of us. I laugh a lot looking all those funny and crazy situations and gosh god bless them.
Airports aren’t always busy. Sometimes you can capture the emptiness at bars, along the corridors to the gate, at the shops and at the waiting lounge. When is busy everything change, people go mad, screaming what they believe are their rights and there at the end, your flight will be delay and did happen many times. And when you there, standing in the cue witnessing to those moments you thinking: I’m already home. I’m already in that crazy, beautiful place called Italy.

Casa. Sto arrivando..
É
da un pò che ho in mente di scrivere questo post. Essendo un creativo che vive a Londra mi ritrovo spesso a rientrare in Italia e anche se é stancante allo stesso tempo é interessante per un fotografo come me spostarti spesso ed incontrare durante il proprio viaggio tante diverse persone, turisti e compaesani e divertirsi a guardare i loro comportamenti a volti quasi ridicoli.
Love Actually é uno dei miei film preferiti da quando mi sono trasferito proprio perché mi sento parte di quella parte di mondo che viaggia per raggiungere la propria famiglia e famigliari e proprio per questo tempo fa ho pensato a questo post.
Adoro tornare a casa ed oltretutto é anche l’occasione per divertirmi a catturare le emozioni, i momenti di tristezza, solitari, famiglie e dipendenti degli aeroporti e delle ferrovie che devono sopportare la pazzia dei viaggiatori ogni giorno. Poveri loro.
Il bello degli aeroporti é che non sono sempre pieni e invasi di pazzia. A volte sono calmi e vuoti e puoi catturare momenti di tranquillità ai bar, lungo i corridoi che portano ai gate, nei negozi e nei lounge. Al contrario quando é pieno tutto cambia completamente. Gente che urla e diventa matta e che vuole avere ragione a tutti i costi e litiga animatamente e così il tuo volo spesso ritarda, però é divertente essere lì in coda e pensare: sono già a casa. Sono già nel mio pazzo ma bellissimo paese chiamato Italia.

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Italy at work

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#02 London – Hampstead

A pearl in London.
I
’m out in London every Saturday morning between 6.00 and 7.00 am, looking for nice spots in this big city and at those hours of the morning, you’ll always meet someone sleeping in the tube. Is he going to work? I’m always wondering if it’s that or if they are coming back from a late night out. I’ve never been a big fan of late night apart from New Year Eve and some (really) occasional time.

La perla di Londra.
C
ome d’abitudine esco per le vie di Londra ogni Sabato mattina tra le 6.00 e le 7.00 alla ricerca di interessanti angoli da fotografare in questa enorme metropoli e a quelle ore del mattino trovi sempre qualcuno che si é addormentato in metrò. Sarà ora di andare a lavoro? Me lo chiedo spesso sei sia così, oppure se siano di ritorno da una lunga notte.

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Single Shot

Abstract dream

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